C’e’ chi passa dalle parole ai fatti; e chi poi sale in sella alle proprie idee folli.
Nel 2014, ho “manifestato” una Harley Davidson 883 Sportster Iron, nero opaco da un’immagine che avevo appeso alla parete del mio ufficio. Ma quando finalmente sono entrata in concessionaria Warrs di Londra per ritirare la mia nuova due-ruote, ero cosi pietrificata che non riuscivo nemmeno a guidarla fuori dal parcheggio. Per tre anni, HeiD e’ rimasta quasi ferma; il suo chilometraggio imbarazzante, limitato per lo piu ai 7 km del tragitto casa-lavoro a Londra.
Poi e’ arrivato il seme “folle” da una proposta di un amico: “Portala in Italia, Francy!”
Una volta piantato, quel seme si e’ trasformato in una missione: percorrere 1.500 km da Londra fino al mio paese d’origine a Nord di Venezia – Fonte/Asolo (TV). Non ero una biker-girl esperta, anzi. Ero una motociclista che in autostrada si sentiva ancora una lumaca che formava lunghe code di auto dietro di se. Ma, attraverso il coaching (e durante il mio corso di formazione), ho scomposto quell’obiettivo inizialmente scoraggiante in una lista di piccole azioni fattibili, e allineato questa sfida a dei valori fondamentali che avevo appena ritrovato: liberta’, avventura e contributo.
Il Viaggio che ha Cambiato la Rotta
Grazie a conversazioni di coaching, avevo capito che volevo un’esperienza che fosse piu di un tragitto dal punto A al punto B. Volevo realizzare qualcosa che crei impatto, sia per me che per altri. E cosi, quando e’ arrivato il momento di caricare i bagagli a bordo, sono partita con tre obiettivi (oltre a quello di arrivare tutta di un pezzo!):
- Contribuire: A Calais (Francia) ho fatto volontariato presso Refugees Community Kitchen e lungo il percorso raccolto fondi a favore di missioni dell’associazione Acts of Kindness Collective, in seguito a tragiche alluvioni in Nepal.
- Connettere: In Alsazia (Francia), a meta’ tragitto e dove sono cresciuta, ho dato una presentazione in una scuola secondaria su (i) un progetto di volontariato che avrei poi fatto quel novembre in Nepal e (ii) come coltivare maggior autostima e coraggio. Ho anche visitato amici in Austria prima di attraversare l’ultimo confine.
- Celebrare: Ho fatto tesoro di ogni singolo chilometro e tagliato il traguardo in Italia il giorno del mio 40esimo compleanno – in lacrime di gioia – accolta da mio fratello gemello (per festeggiare insieme) e da un caloroso ben-tornata di famiglia e amici, con palloncini e striscioni.
La Rivelazione “Gr8fool”
Su quelle strade lunghe, spesso spaventose e buie, guidare era diventata una specie di meditazione consapevole. Dopo aver finito il repertorio di canzoni da cantare nel casco; mi sono ritrovata costretta a concentrarmi sul “qui e adesso”. La mente cosi si calmava, sentendomi pienamente presente e vivendomi un misto di emozioni: tra paura schiacciante e gioia travolgente.
Per raccontare questo viaggio e incoraggiare la raccolta fondi, avevo creato un account Instagram, col profilo @thegr8fool: un gioco di parole tra (i) “riconoscenza” (Grateful), per i miei punti di forza, le possibilita’ di fare questa esperienza e per cio che mi aspettava (il numero “8” rappresenta il simbolo del infinito), (ii) il “folle” (Fool), la parte coraggiosa che osa fare questa pazzia, e (III) e “grande” (Great), nel senso di dare e raggiungere il massimo. Un folle va oltre alle storie che gli sono state raccontate!
Quello che un tempo sarebbe stato totalmente fuori dalla mia comfort zone mi ha regalato una mia nuova realta’. Gr8fool e’ nato dalla consapevolezza che le idee piu assurde possono diventare trampolini di lancio per viverti le esperienze piu trasformative che mai. Da quel viaggio, io e HeiD abbiamo attraversato di nuovo il continente, e ogni viaggio ha costruito sempre piu fiducia in me stessa, che un tempo mancava.
Oggi, continuo a dare vita a idee non convenzionali, non solo per me stessa ma per i clienti che seguo. Che si tratti di un cambiamento personale o di una nuova impresa commerciale, aiuto persone a navigare paure e a trovare la gioia di sentirsi piu vivi.
Hai qualche idea folle che tieni nascosta nel cassetto, o appesa alla parete come un sogno lontano, alla quale vorresti dare vita?
[Leggi qui intervista di Giri in Moto – Giugno 2019: Racconti di viaggio: Francesca Dal Bello, da Londra a Treviso in moto, in solitaria.]