Scambiare Certezza con Crescita Personale
Nel novembre 2017, dopo 22 anni di vita aziendale, tra i quali 16 anni dedicati alla stessa multinazionale, ho rassegnato le dimissioni da quello che molti chiamavano un “lavoro a vita”.
Le persone intorno a me si chiedevano se stessi attraversando una crisi. Forse era cosi. Ma mentre mi preparavo per esplorare la liberta’ fuori dalel mura di ufficio, ho capito che non si trattava di una crisi, ma di un’evoluzione necessaria. Ho dovuto disimparare la convinzione che il senso di “certezza” equivaleva sicurezza, e che il mio valore fosse legato esclusivamente ad un titolo aziendale.
Facendo riferimento alla teoria dei “6 bisogni umani fondamentali” di Tony Robbins, ho scoperto durante i miei 8 mesi di riflessione ed esplorazione pre-salto (mentre studiavo per diventare Coach certificata), che la mia vita era diventata sbilanciata. Avevo puntato tanto su quella certezza (il lavoro stabile, la casa sicura, lo status del mio ruolo corporate). La mia anima invece desiderava piu incertezza, crescita e contributo. Avevo bisogno di addentrarmi in territori sconosciuti, imparare nuove competenze e generare un impatto piu significativo.
E cosi ho abbandonato quella sicurezza senza un nuovo lavoro che mi aspettasse, ma con un biglietto di volo per Kathmandu (Nepal) per unirmi a un progetto di volontariato. Non appena sono uscita dal mondo del “9-5”, ho trovato una tribu’ completamente nuova e mi sono scontrata con una nuova sfida: il paradosso della scelta. Nel mondo corporate, le opzioni sono pressoche selezionate, spesso limitate. Li fuori, nella “giungla aperta”, le scelte diventano infinite.
Una delle sfide piu grandi che ho affrontato – e su cui mi ritrovo ad accompagnare diversi clienti – e’ migliorare la mia capacita di prendere decisioni in un mondo di tante possibilita’. Avere poche opzioni a volte rende la vita piu facile, mentre avere scelte illimintate richiede un “muscolo mentale” diverso.
Le dimissioni dalla mia professione non c’entravano con il non piacermi piu il lavoro o perche non riuscissi piu a gestirlo; ma col desiderio di voler allargare la mia prospettiva, e imparare a padroneggiare l’arte di poter scegliere nella vita. E questo mi ha creato un senso di liberta’ molto ampio, laddove liberta’ sta per riusciere a vedere infinite opzioni, il coraggio di sceglierne una con la serenita’ di non voltarsi indietro con rimpianti.
Questo approccio del “disimparare” e’ esattamente cio che piu avanti ha sostenuto il mio ritorno alla consulenza aziendale di alto livello nel 2023. Non per il bisogno di quella routine e “sicurezza”, ma come scelta consapevole di progredire in quel modo, portando in quel mio ruolo una prospettiva da stratega che ha anche navigato territori selvaggi e sa come eseguire una roadmap.
Fermati un attimo a riflettere: ti stai aggrappando anche tu ad una certezza che ora ti sta un po’ stretta?